2 aprile 2013 PDW

Alisea e Isia Roma Design insieme per il Museo Civico di PordenoneAlisea and Isia Roma Design joined for Pordenone Civic Museum

8570848705_18e3ed56ca_bAll’interno del Museo Civico Comunale di Pordenone in Palazzo Ricchieri, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, Ass. Claudio Cattaruzza, coadiuvato dalla dirigente dott.ssa Patrizia Mauro e dalla Direttrice dei Musei di Pordenone, dottoressa Isabella Reale, si è svolto uno dei molti workshop della Pordenone Design Week 2013 ideata ed organizzata da ISIA Roma DESIGN in collaborazione con il Consorzio Universitario di Pordenone. E’ nata dunque, e si sta consolidando, un’esperienza formativa nuova e decisamente innovativa di interazione fra azienda, università, cultura e territorio, guardando al futuro e puntando sui giovani. Un gruppo di studenti del primo e secondo anno del Corso di Disegno Industriale con il supporto di Alisea, marchio italiano che si occupa di comunicazione aziendale dal 1994 e che promuove un design etico, ecocompatibile e innovativo, ha realizzato una serie di oggetti “comunicanti” per il Museo Civico di Pordenone.

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In cinque giorni di intenso lavoro, il gruppo, ha individuato 19 concept;19 idee di oggetti che comunichino, e si facciano portavoce dell’identità culturale della città, delle eccellenze artistiche del museo e della ecophilosophy del marchio Alisea, oltre che, naturalmente, della creatività, vitalità e freschezza dei giovani studenti che si affacceranno a breve alla professione del Designer. In primis l’organizzatore prof. Giuseppe Marinelli, Coordinatore del Corso di Pordenone e Vicedirettore dell’Isia di Roma, la dottoressa Susanna Martucci, responsabile di Alisea, la dott.ssa Michela Diffidenti responsabile della Comunicazione di Electrolux, ed alcuni giovani talenti, e docenti, dell’Isia, V. Pirritano e F. Mungiguerra, hanno guidato i ragazzi e coordinato il workshop.

dsc_0110Tra le proposte troviamo ad esempio “See You”, un bracciale che riporta una frase in braille ripresa dalle “Favolose Historie” narrate nelle bellissime “cantinelle” lignee medioevali conservate nel museo, che è uno dei pochi in Italia a poter offrire riproduzioni tridimensionali delle opere d’arte e un catalogo in braille per persone ipo e non vedenti. Altri progetti sono legati invece alle attività laboratoriali per le scuole, che il museo ospita quotidianamente e gratuitamente. Nascono così giochi interattivi che narrano le storie delle opere d’arte e della tradizione artistica del territorio, attraverso multimedialità e fantasia.


Tutti i progetti sono all’insegna dell’ecosostenibilità, grazie alla collaborazione ed al supporto tecnico concettuale di Alisea. Alcuni operano in termini di riuso, ovvero trasformando lo scarto del museo stesso in nuovi ed originali oggetti, come il “portamatite Pizzinato” realizzato a partire dai depliant pubblicitari avanzati. Altri invece si inseriscono nel solco del riciclo, essendo realizzati esclusivamente in materiali riciclati. Tutti sono ecosostenibili nel processo produttivo e nel processo di smaltimento e trasformano lo spreco in risorsa: come la “lampada Quadro“ che prende forma dal packaging stesso che la contiene. Un’esperienza, quindi, profondamente innovativa e feconda, che getta i semi di nuovi mondi ecosolidali possibili, nuovi modi di pensare la cultura e la comunicazione, nuovi ponti tra impresa e giovani. Un’esperienza che non è conclusiva o esaustiva del tema ma si configura come step iniziale di una futura auspicabile collaborazione che vedrà gli studenti, la scuola e l’azienda, nuovamente impegnati sul fronte del Design Ecosostenibile.

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Inside the Museum of Palazzo Ricchieri of Pordenone, in collaboration with the Department of Culture, Ass. Claudio Cattaruzza, assisted by executive Patrizia Mauro and the Director of the Museum of Pordenone, Dr. Isabella Reale, was held one of the many workshops of Pordenone Design Week 2013 conceived and organized by ISIA Roma Design in collaboration with the University Consortium of Pordenone. Then it’s born, and is consolidating, with an educational experience new and highly innovative interaction between business, university, culture and territory, looking to the future and focusing on young people. A group of students from the first and second year of the Industrial Design with the support of Alisea Italian brand that deals with corporate communications since 1994 and a design that promotes ethical, environmentally friendly and innovative, has created a series of objects “communicating” for the Museum of Pordenone.

8570855297_da7e32b5c8_bIn five days of intensive work, the group has identified 19 concept; 19 ideas of objects that communicate, and make spokesperson of the cultural identity of the city, the artistic excellence of the museum and ecophilosophy brand Alisea, and of course , creativity, vitality and freshness of the young students who will overlook soon the profession of designer. Firstly the organizer prof. Giuseppe Marinelli, Coordinator of the Pordenone and Deputy Director of the ISIA in Rome, Dr. Susanna Martucci, responsible for Alisea, Dr. Michela Diffidenti Head Communication Electrolux, and some young talent, and teachers, ISIA, V . Pirritano and F. Mungiguerra, led the boys and coordinated the workshop.

dsc_0110In the proposals are for example “See You”, a bracelet that contains a sentence in Braille recovered from the “Fabulous Historie” narrated in the beautiful “Cantinelle” wooden medieval preserved in the museum, which is one of the few in Italy to be able to offer three-dimensional reproductions of works of art and a catalog in Braille for blind people and hypo. Other projects are related instead to the workshop activities for schools, the museum hosts a daily basis and free of charge. This is how interactive games that tell the stories of the works of art and the artistic tradition of the area, through multimedia and imagination.

All projects are dedicated to ecological sustainability, thanks to the collaboration and technical support conceptual Alisea. Some work in terms of reuse, which is transforming the waste of the museum itself in new and original objects, such as “pencil box Pizzinato” made from the unused brochures. Others fit into the groove of recycling, being made exclusively of recycled materials. All are sustainable in the production process and in the disposal process and transform waste into a resource: as the “lamp panel” that takes shape from the same packaging that contains it. Experience, therefore, highly innovative and fruitful, throwing seeds of new eco solidarity worlds possible new ways of thinking about culture and communication, new bridges between business and young people. An experience that is not conclusive or exhaustive of the subject but is configured as the initial step of a desirable future cooperation that will see the students, the school and the company, again involved in the field of Design Eco-friendly.

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