8 aprile 2016 Daniele Boltin

Corallo, cultura d’impresa come strumento strategico

Il cuore pulsante della Design Week parte dal suo interno, dai workshop. Da qui gli studenti Isia Design mettono il loro talento al servizio delle aziende del territorio.
Partiamo da qui per vedere cosa è successo nell’edizione 2016, con l’esperienza del gruppo di lavoro che ha trovato nuove idee per l’azienda Corallo, raccontata dal professor Massimo Ciafrei.
IMG_5726Il risultato del workshop, al termine di un’intensa settimana di lavoro, oltre ad aver generato idee, individuato applicazioni specifiche per diversi elementi della comunicazione e circoscritto alcuni concept design su temi condivisi con l’azienda di riferimento in ambito d’intervento, ha stabilito un ponte tra chi è in grado di immaginare e soprattutto ripensare il futuro per vocazione, e chi è capace di realizzarlo e proporlo al mercato, connettendo così giovani progettisti con un’impresa del territorio.

Il lavoro del workshop prende le mosse dalla volontà dell’azienda Corallo di avviare un nuovo percorso imprenditoriale, con un nuovo nome e con nuovi obiettivi dopo un evento inaspettato che ha profondamente cambiato gli equilibri e gli assetti organizzativi al suo interno.

L’azienda da sempre si occupa di verniciatura industriale su molteplici prodotti: dal settore sanitario con arredo bagno e idromassaggio, al settore automobilistico, al settore dell’arredamento, fornendo inoltre servizi di consulenza alla progettazione del ciclo di verniciatura con la scelta di effetti cromatici, sensoriali e di utilizzo, vuole ora aprirsi a nuovi mercati senza rinunciare alla propria storia e alla propria esperienza.

La ricerca di design è stata fin da subito orientata su come rendere più “forte” un brand per irrobustire la visibilità di un’impresa all’interno dei mercati che sono sempre più saturi di comunicazione e di informazioni commerciali. La prima operazione è stata quella di acquisire alcuni dati aziendali per determinare in maniera univoca e chiara i valori e la mission dell’impresa storica per poi circoscrivere il carattere dell’impresa nascente.

Attraverso la narrazione della lunga storia dell’azienda originale, allontanandoci dal marketing tradizionale e senza limitarci alle caratteristiche intrinseche dei risultati operativi, abbiamo operato una ricerca finalizzata all’individuazione di alcuni quegli aspetti peculiari che caratterizzeranno il nuovo, l’impresa nascente.

Circoscritti i valori e la mission e individuata la nuova identità visiva, abbiamo definito le tipologie della comunicazione da prendere in esame, operando una netta distinzione tra gli elementi e i supporti materiali e quelli immateriali su cui operare, e in ultimo poi abbiamo elaborato alcune proposte di progetto.

La ricerca sviluppata ha permesso di avere una prima lettura del brand identity della nuova azienda attraverso gli elementi fisici e digitali finalizzati alla comunicazione. Inoltre ha fornito valide indicazioni su come indirizzare l’apertura verso l’esterno delle nuove attività promozionali.

E’ doveroso ringraziare innanzitutto l’azienda Corallo e la dott. ssa. Marinella Pignat, che ha avuto fiducia nella realtà culturale e operativa dell’ISIA, favorendo così un’occasione di confronto in un settore classico nel quale il design quotidianamente interviene.

Vorrei inoltre ringraziare, per i risultati raggiunti in così pochi giorni di lavoro, il gruppo di giovani studenti che hanno affrontato in maniera professionale e con dedizione questa sfida progettuale.