26 aprile 2016 Daniele Boltin

Dolomia, un workshop dal design al riutilizzo

IMG_5783Silvia Stival e Chiara Moretto, socie fondatrici della Sorgente Valcimoliana Srl, hanno introdotto gli studenti nell’affascinante mondo delle acque oligominerali, esponendo le caratteristiche che rendono l’Acqua Dolomia un’eccellenza friulana e italiana nel mondo.
I brief che sono stati affrontati durante il workshop sono stati tre: il primo riguardava lo studio di un’applicazione per smartphone, il secondo lo studio delle nuove etichette per la bottiglia in vetro e il terzo il riuso di bobine con vecchie etichette non più utilizzabili.

Il primo approccio è stato quello analitico, in particolare del brand Dolomia, con l’individuazione dei valori guida, il target, le tipologie di prodotto e il mercato di riferimento.
Dopo breve momento di ricerca, si è passati ad una fase operativa dividendosi in sottogruppi di lavoro per poter affrontare i diversi brief forniti dall’azienda.
Per l’ideazione delle nuove etichette è stato usato un approccio emotivo/narrativo per esaltare ed evidenziare le qualità dell’acqua Dolomia, in particolare ci si è focalizzati sull’ambiente montano dove sgorga l’acqua (preziosità, purezza e rarità); sulla roccia dolomia che filtra, purifica e arricchisce l’acqua; i minerali in giusta equilibrio che rendono il prodotto adatto per molti target specifici. In due giorni sono state create dai ragazzi quaranta differenti proposte declinabili e sviluppabili.

­Per quanto riguarda l’app abbiamo raccolto le tematiche da inserire ed è stata creata una mappa con un’alberatura dei contenuti, delle unità minime di contenuto, come base per poter sviluppare le diverse proposte di visual e interazione. Nelle diverse proposte sono stati usati diversi punti di riferimento, la gamification per presentare alcuni contenuti, le infografiche per i dati, il fumetto per la parte junior, brevi curiosità per le informazioni tecniche, cercando di fidelizzare l’utente attraverso specifiche strategie e attraverso la connessione con partner esterni del territorio (come per esempio il Parco nazionale delle Dolomiti).

Per il riutilizzo delle bobine con le etichette sono state presentate diverse ipotesi che ruotano intorno al merchandising, all’oggettistica, ad installazioni e a supporti per esposizioni e fiere. L’approccio è stato quello di creare delle varianti tipologiche partendo dalle lavorazioni possibili, intreccio, incollaggio, sovrapposizioni, intersezioni, connessioni.

L’azienda Dolomia si è dimostrata molto entusiasta verso le proposte presentate dal gruppo di lavoro, i commenti sono stati molto positivi e si è verificata la possibilità realizzativa di molte delle proposte. Il workshop sì è concluso con un arrivederci per poter sviluppare alcuni dei concept sviluppati.