9 marzo 2017 Daniele Boltin

Tutto pronto per la Pordenone Design Week 2017

conferenza stampaPartirà lunedì 13 marzo la Pordenone Design Week 2017. L’evento che anno dopo anno sta portando il design nel cuore della città, e che connette il tessuto industriale con la formazione universitaria di alto livello, è arrivato alla sesta edizione.
Anche per quest’anno, tante sorprese a appuntamenti con ospiti di prestigio.

A partire dall’inaugurazione dell’evento. Lunedì alle 11:30, dopo l’apertura ufficiale dei lavori, appuntamento al Consorzio universitario di via Prasecco per la lectio magistralis di Gabriele Centazzo, designer e manager, vincitore del Compasso d’oro ADI.

Presentata oggi nella sede di Unindustria a Palazzo Klefish, la Design Week mette al centro i workshop. Una settimana intensa di Isia Roma Design, saranno impegnati nelle aule del campus universitario di via Prasecco.
Dodici aziende del territorio porranno un problema o un’idea ad altrettanti gruppi di studenti, che lavoreranno fino a venerdì su un concept, che presenteranno poi agli imprenditori.
Le ragazze e i ragazzi di Pordenone saranno affiancati dai colleghi della Chiba University, arrivati dal Giappone per partecipare alla Design Week.
Alla fine della settimana presenteranno i lavori che avranno realizzato per le aziende Cluster Arredo, Aurum Julii, Icar Forgiati, Signum, Bisaro, Martinuzzo, New Start Up, Breda, Tesolin, Domus Line, Lucar, Roncadin.

Il presidente della Pordenone Design Week, Giuseppe Marinelli De Marco, ha commentato: «Giunta alla sesta edizione, la Pordenone Design Week, è ormai la metafora autentica della natura per cui è nata, cioè essere un vero e proprio ecosistema culturale. In questo modo – ha proseguito – molti attori diversi ma appassionati alla rinascita del territorio, interagiscono in modo virtuoso e costruttivo».
La presidente del gruppo Giovani industriali di Pordenone, Lia Correzzola ha sottolineato che grazie alla Design Week le aziende aprono le porte. Un concetto amplificato dal direttore generale di Unindustria, Paolo Candotti, secondo cui è fondamentale la crescita del rapporto tra istruzione e industria. E la speranza per il futuro, è di veder diventare la Pordenone Design Week un evento di livello internazionale.

Soddisfatto anche il consigliere delegato all’Istruzione del Comune di Pordenone, Alessandro Basso, che ha evidenziato l’importanza dei workshop come investimenti per le aziende, e la necessità per la città di «tenere stretto il Consorzio universitario e di potenziarlo».
E proprio il campus di via Prasecco è il cuore pulsante della Design Week e dell’eccellenza formativa del territorio. «La Design Week è il frutto di un lavoro iniziato sei anni fa – ha precisato il direttore del Consorzio, Andrea Zanni – che sta dando grandi risultati. Se si crea una rete di partner tutto diventa contagioso. E la ricetta funziona, in evento che mette insieme risultati concreti che diventano prodotti reali, e momenti divulgativi di alto livello».

Infatti, per questa edizione sono previsti tre convegni con ospiti internazionali. Martedì 14 alle 18:00, alla galleria d’arte Pizzinato si terrà il convegno “I futuri del futuro: vita nel pianeta digitale”, con relatori come Derrick de Kerckhove, Gefried Stocker, Marco Zappalorto, Francesco Monico e Gianluca Foresti.
Mercoledì 15 marzo, alle 18:00 a Palazzo Kelfish, “Pordenone Made in Italy”: una tavola rotonda con le eccellenze del territorio, che portano l’industria pordenonese in tutto il mondo.
Giovedì 16 e venerdì 17, a partire dalle 19:00 ritornano le lezioni in vetrina: in sei negozi del centro, designer affermati ed emergenti esporranno le loro opere in una situazione informale, degustando un aperitivo offerto dal gruppo giovani di Unindustria Pordenone.
Le due giornate si concluderanno con i PN DW Party, serate con Dj set che si terranno a partire dalle 21:00, giovedì al Cenacolo in via San Francesco e venerdì al Weest in via Battisti.

La conclusione ufficiale della Pordenone Design Week, però, si terrà mercoledì 22 marzo con il seminario “Il design guida l’innovazione”, nella sala congressi della Fiera.