14 marzo 2017 Daniele Boltin

Si alza il sipario sulla Pordenone Design Week 2017

centazzo valcucine

Gabriele Centazzo

Si è aperta ufficialmente la Pordenone Design Week 2017. Il sipario sull’evento si è alzato al campus universitario di via Prasecco, dove i 200 studenti di Isia Design Roma hanno iniziato i lavori insieme alle aziende.

Per la sesta edizione di questo evento dedicato all’innovazione e all’unione tra mondo accademico e industriale, 12 aziende del territorio partecipano alla settimana, che ha come cuore pulsante i workshop.
Ogni azienda propone a un gruppo di studenti un problema a cui trovare una soluzione, oppure un’idea che dovrà essere sviluppata in concept.

Durante tutta la settimana, i ragazzi lavoreranno ai progetti, seguiti da tutor e professori, per consegnare poi venerdì all’azienda di riferimento il lavoro completato.

All’apertura dei lavori, le aziende si sono presentate agli studenti. Per l’edizione 2017 della Design Week, partecipano Domus Line, Icar Forgiati, New Start Up, Tesolin, Cluster Arredo, Breda, Bisaro Group, Signum, Aurum Julii, Martinuzzo, Licar.
L’inaugurazione ufficiale dell’evento ha visto il saluto delle autorità, a partire dal presidente della Pordenone Design Week, Giuseppe Marinelli De Marco, che ha commentato: «Giunta alla sesta edizione, la Pordenone Design Week, è ormai la metafora autentica della natura per cui è nata, cioè essere un vero e proprio ecosistema culturale. In questo modo – ha proseguito – molti attori diversi ma appassionati alla rinascita del territorio, interagiscono in modo virtuoso e costruttivo».
Il direttore del Consorzio Universitario di Pordenone, Andrea Zanni, ha aggiunto che «la Design Week sta crescendo molto, diventando un evento di caratura internazionale. È l’esempio concreto di un progetto che si evolve e raggiunge un obiettivo. L’idea – ha spiegato – è nata per poter creare qualcosa per il territorio, dopo la crisi economica iniziata nel 2008».

L'apertura della Pordenone Design Week 2017.

L’apertura della Pordenone Design Week 2017.

Il consigliere delegato all’Istruzione del Comune di Pordenone, Alessandro Basso, augurando a tutti gli studenti Isia di essere pordenonesi per una settimana, ha spiegato che «una formazione di qualità, fatta in questo modo, permette di creare dei giovani competenti che devono scoprire il mondo dopo gli studi, ma poi possono mettere le loro capacità al servizio del territorio».

Il coordinatore di Isia Design, Massimiliano Datti, ha annunciato che questo è il momento perfetto per crescere, in un corso che ha grandi richieste e che anche a Pordenone ha introdotto l’esame di ammissione.

Per questo, in futuro l’offerta formativa sarà ampliata con due master che, riuscendo a fare lavoro di squadra con le aziende, saranno attivati a Pordenone. Uno sarà in design dei sistemi applicato alla progettazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico, l’altro in brand design applicato in modo integrato al prodotto e alla comunicazione.

La chiusura dell’evento è stata dedicata alla lezione di Gabriele Centazzo, fondatore di Valcucine, un punto di vista diverso sul design e sulla creatività, che ha lanciato un messaggio agli studenti. Da chi, partendo da questi capisaldi, ha saputo fare impresa e innovare.