27 aprile 2017 Daniele Boltin

Workshop – Martinuzzo: il futuro arriva in cucina

Workshop Martinuzzo.

Workshop Martinuzzo.

La Design Week 2017è entrata anche in cucina. Con il workshop condottto da Marco Pietrosante con l’ausilio di Andrea Boato come tutor, sono arrivate nuove idee per Cutting Martinuzzo.
L’azienda di Maniago si occupa della progettazione e fornitura di accessori per la cucina domestica partendo dalla nota attività locale legata alla produzione di lame e coltelli.

Si tratta di complementi per l’attività relativa alla preparazione e alla fruizione del cibo che vengono inseriti in contenitori per abbigliare i cassetti delle cucine. La produzione, riservata a conto terzi, viene adottata da vari marchi nazionali ed internazionali come corollario del proprio catalogo di vendita.
Accanto a questa viene realizzata una collezione di prodotti, commercializzata a nome proprio, in cui vengono proposte novità relative a specifiche nicchie di uso sempre legate al mondo del food accessory.

Hidden.

Hidden.

Le richieste aziendali si sono incentrate sulla riprogettazione di un contenitore porta-posate da inserire nei cassetti delle cucine di fascia medio-alta, di un vassoio da portata e di un tagliere da cucina. In tutti i casi l’obiettivo era relativo sia alla innovazione di prodotto che alla progettazione in grado di semplificare la produzione, lo stoccaggio e il suo trasporto.
Abbiamo impostato la ricerca con la visione del design di sistema, inserendo i progetti nel contesto domestico legato al cibo, legando la progettazione all’analisi dei nuovi contesti d’uso.

La visita aziendale, alla quale siamo stati accompagnati dai referenti aziendali, ha dato modo di individuare criticità e spunti da cui partire per declinare le diverse proposte. Sono nati cosi dei concept, elaborati attraverso una prima fase di brain storming, con la definizione di keywords quali: leggerezza, ecosostenibilità, multimedialità, flessibilità, performance, brand identity, made in Maniago, qualità, modularità, per poi individuare tre tipologie di oggetti: portaposate, tagliere, porta degustazione.

Per ogni tipologia sono state proposte diverse varianti; quattro per il portaposate (Runner, Shape, Leaf, Move) due per il tagliere (Choose, Radix) e due per il porta degustazione (Hive, Hidden). Tutti i progetti sono stati elaborati dal punto di vista progettuale dall’intero gruppo di lavoro, per poi essere finalizzati da piccole unità creative condotte dal docente e dal tutor.
I risultati sono stati sorprendenti per varietà e freschezza, qualità che l’azienda ha immediatamente percepito assumendo i progetti come possibile sviluppo di una futura linea di prodotto da inserire nel catalogo aziendale.

Marco Pietrosante

Il gruppo di lavoro.

Il gruppo di lavoro.