Multimedia
Design
Week

Multimedia Design Week è l’evento collaterale che anticipa la Pordenone Design Week.

Tale evento è composto da una serie di Workshop multimediali in collaborazione con L’Università di Udine tenuti presso il Consorzio Universitario di Pordenone dedicato  al corso di laurea magistrale in comunicazione multimediale e tecnologie della comunicazione.

 La “Multimedia Design Week” è stata lanciata a marzo 2018 con la mostra “Infoscapes”, tenutasi nel Foyer del teatro Comunale Verdi di Pordenone, curata dal Prof. Pier Luigi Capucci ed il cui allestimento è stato seguito dall’Architetto Giuseppe Marinelli De Marco . 

La scelta di chiamare la mostra “Infoscapes” dipende dal fatto che una porzione sempre più ampia del panorama iconografico contemporaneo si basa sulla (audio)visualizzazione di dati. Dati, di varia natura e provenienza, la cui trasduzione multimediale digitale in immagini e suoni dà luogo, mediante diverse tecnologie, a una grande varietà di esiti per moltissime finalità. Non si tratta più solo di modificare figurazioni referenziali, ottenute dal vero come nella fotografia e nel video o di creare rappresentazioni 2D e 3D tramite software e dispositivi informatici. Ma di generare pattern multimediali dinamici, più o meno figurativi, evocativi, simulativi, artistici, a partire dalla manipolazione algoritmica di informazioni. 

Questo processo di evoluzione delle immagini e più in generale del panorama multimediale contemporaneo, verso la dimensione algoritmica e le applicazioni da Big Data, Intelligenza Artificiale, Deep Learning, dà luogo a una grande varietà di esempi e applicazioni. Grazie alla plasticità di questi strumenti si aprono delle straordinarie possibilità nel campo dell’arte, nuove forme espressive, come la data art, basate sui dati e sulla loro modificazione, visualizzazione, autonomia e fruizione. Questi strumenti estendono anche le frontiere e le possibilità del design e della grafica. Nel contempo, questo percorso solleva questioni sulla natura, l’uso, la manipolabilità, l’attendibilità e la sicurezza dei dati e delle informazioni. 

La rassegna prendeva in considerazione immagini dinamiche, audiovisivi e installazioni, suddividendoli in tre categorie: 

Datascapes figurazioni basate sulla visualizzazione di fenomeni, eventi, dati o generate da algoritmi, Big Data, applicazioni di Intelligenza Artificiale e Deep Learning. 

Bodyscapes interventi algoritmici, di varia natura, che creano rappresentazioni centrate sul corpo, realizzate a partire dal corpo, o che compongono l’immagine del corpo. 

Landscapes installazioni ambientali in cui la visualizzazione di dati, fenomeni e creazioni artistiche configurano uno spazio fisico, più o meno interattivo, percorribile dal pubblico. 

Tale distinzione è funzionale a una logica espositiva. Le tre categorie presentano infatti numerosi punti di contatto e le opere spesso condividono tecnologie e modalità di fruizione. 

Durante la Multimedia Design Week sono solitamente previsti dei workshop dedicati al tema delle smart cities, dall’interfaccia ai “big data”, per aziende che hanno bisogno di comunicare situazioni complesse. I workshop si tengono solitamente con gli studenti della facoltà di Comunicazione Multimediale e Tecnologie dell’Informazione, corso magistrale dell’Università di Udine, con sede a Pordenone.